mercoledì 23 maggio 2018

Il Conte che fa paura é una garanzia per noi elettori che vogliamo il cambiamento!

A me non mi colpisce la macchina del fango che si è messa in moto; quella la immaginavo pronta da tempo e su tutti i nomi che avrebbero fatto! quello che mi colpisce è che in questo Paese si canta meno male che silvio c'è ad un delinquente di merda acclarato in ogni campo e da mezzo secolo, c'è gente che vota ancora quei quattro deviati mentali del pd che insistono, ad offendere ogni coscienza minimamente di sinistra, col continuare ad attribuirsi un posto in quela parte politica del Paese, gente che voto contro il sud, o contro il nord e non per l'Italia. Di questi io mi scandalizzo, non di quelle merde corrotte che stanno dannandosi per non erdere poltrone o finire in galera. E vero che il designato c'ha fatto una figura meschina con l'attribuirsi medaglie mai conquistate in battaglie. Ma quanti di noi hanno detto smentito chi al parcheggio ti diceva " si metta qui dottò, faccia marcia indietro cavaliere che la guido io..." Ecco, Conte è rimasto incastrato dal vantarsi un pò...ma in confronto ad una merda come Berlusconi, i suoi avvocati, i suoi candidati, i suoi elettori, è e resta una perla! o dobbiamo fare un elenco delle menzogne dette dal cefalo fiorentino e della sua amante, di Napoli o Ruffino? di Verdini e...la possiamo finire qui? O dobbiamo rammentarci anche che Conte è Pugliese, di Foggia, e l'ultimo pugliese messo in quella carica è stato trovato ucciso in un cofano di una renault 4 a Roma?

martedì 22 maggio 2018

é tornato Napolitano, ora toglierà le castagne dal fuoco al pupazzo siciliano

insomma, qui il gioco più sporco lo sta facendo proprio Mattarella, continua a mantenere il cordone al fantoccio fiorentino e allo psiconano facendo finta di essere paziente coi Salvini e Di Maio, ma in realtà è proprio lui che pretende un terzo nome per la figura di Primo Ministro. In questo Paese, dopo un secolo di storia di corrotti e corruttori, di Governi in mano a delinquenti, prostitute e banche, non è facile riuscire a trovare qualcuno che non abbia raccontato una bugia nella vita. Ma se Di Maio e Salvini, se la Lega e il Movimento 5 Stelle hanno un accordo sul governo, ratificato dal voto del 4 marzo e dalle votazioni di qualche ora fa, perchè cavolo non deve essere uno dei due ad avere la carica di Primo Ministro? Lui dia la carica ad uno di loro, si decida, si presenti alle Camere con la SUA squadra di Governo e con quel programma condiviso e poi vediamo se l'altro non lo vota per dispetto. Si assumano le loro responsabilità di fronte agli italiani! Ma il triangolo è una invenzione sua, non dei due vincitori delle elezioni! Ma poi, nella notte, una notizia che sembra chiarire la perdita di tempo che Mattarella sta attuando per ricevere nuove istruzioni dal BildenBerg: Napolitano esce dall'ospedale, torna a casa...ecco chi stava aspettando il presidente surrogato: il Burrattinaio. Vedrete che ora tireranno i fili per cercare di capire se il movimento è stato svilito abbastanza davanti ai suoi elettori e al Paese. Dopo la manovra per screditarlo davanti al popolo italiano ora andranno alle elezioni per cercare di rimettere in sella il partito democratico e Renzi. Che dite...Renzi no?...ahaha...staremo a vedere...

domenica 13 maggio 2018

Andiamo su Marte, anzi no, torniamo a casa!

Insieme a tutto quello che ci viene propinato nel campo della ricerca e delle novità scientifiche, relative alla scoperta di pianeti vivibili simili al nostro, ma troppo lontani per essere raggiunti con le tecnologie attuali,( ed anche dato per scontato che gli scienziati, siano censurati dai governi, sulla reale potenza attuale di tali tecnologie), nessuno ha fatto parola sulla reversibilità dei pianeti, né sulla capacità della razza umana di riusare ciò che in un primo tempo ha usato e, magari, distrutto. Ma il tentativo di ridare vita a Marte, la dice chiaramente tutta su questa possibilità. L’avventura è ormai ad uno stato tanto avanzato, che ha reso palese a tutti l’intento reale. La nostra razza, con tutto il corredo di flora e fauna (anche se al netto delle specie che si sono estinte) proviene da Marte ed ora, pressati dalla necessità di trovare una soluzione possibile al sovraffollamento e alla fine delle risorse terrestri, non ancora in grado di viaggi interstellari, cerca una soluzione possibile ed immediata per sopravvivere. Rigenerare Marte, il pianeta sul quale avevamo fatto prima la stessa esperienza, rendendolo un deserto, è l’unica soluzione possibile ora.
Quando su quel pianeta raggiungemmo la massima espansione e tecnologia possibile, sulla terra c’era il paradiso: Questo mondo era coperto da un unico continente ricoperto di foreste primordiali e vergini. La vita animale giganteggiava dappertutto e i dinosauri, i veri terrestri, avrebbero impedito a chiunque di poter allignare qui. A chiunque, ma non all’uomo marziano, che somigliava poco a quello terrestre moderno nel quale si è evoluto. I marziani decisero che non potevano fare a meno di colonizzare la terra. Dopo aver esplorato le lune e i pianeti del nostro sistema ( su alcune lune avevano persino costruito delle basi che fungevano da avamposti) decisero che dovevano fare subito qualcosa. I governi marziani, ormai sotto nel panico, perdevano tempo in chiacchiere marziane, così, in mancanza di un indirizzo preciso, i militari, limitati nel cerebro ma non nel muscolo, spedirono contro la terra una bomba di tale potenza che neppure il più grande degli asteroidi avrebbe potuto fare più danni, se avesse colpito il pianeta azzurro. La catastrofe fu totale, la vita sulla terra, di qualsiasi genere, si estinse. Le polveri che si alzarono oscurarono il sole per secoli, la pangea si divise e i continenti cominciarono la loro deriva. Poi vennero il pleistocene ed il pliocene, ma non subito uno dietro l’altro, perché il pleistocene non voleva finire e s’inventò un periodo che fu detto pleistocene inferiore o tardo. I più lo chiamarono tardo proprio perché non la voleva capire di andarsene, ma alla fine dovette cedere e il pliocene arrivò e fece abbassare il livello dei mari. Le polveri s’erano posate ormai e tutto era stato ricoperto. Tant’è vero che quando cerchiamo le ossa dei poveri dinosauri e anche delle piramidi, li troviamo sotto metri e metri di terra e sabbia. I marziani erano ormai allo stremo, Marte era un unico deserto sempre più polveroso e rosso, ed anche sulla terra c’erano le radiazioni ancora forti, furono costretti a partire ed arrivare qui. Quelli che arrivarono qui adulti erano grigi, mentre l’astronave era una grande cellula di ibernazione di ovuli fecondati. Il Comandante atterrò meglio di come ha fatto la Schiapparelli la settimana scorsa, e quando spense i motori schiaccio un interruttore e disse: “ Fiat lux!”.. tutta l’astronave si accese e cominciarono a nascere bambini terrestri. I primi non erano molto belli, ma le radiazioni li fecero diventare ancora più brutti e selvaggi. Alcuni impazzirono ed uno uccise il fratello Abele con una mascella di asino (dicono, ma era di un piccolo di dinosauro). Ci vollero molti anni, secoli e millenni, prima che i nuovi terrestri, potessero dirsi uomini e donne, ma alcuni scienziati inviati da Marte (ormai morente) vennero sulla terra ad indirizzare verso lo sviluppo ed il progresso la nuova razza ed oggi siamo ancora al punto di rottura di un pianeta e dobbiamo ripartire. Se ce la faremo a fare la respirazione a bocca a bocca, torneremo ancora a casa su Marte,se no…amen. Alcuni dicono che se ce la facciamo sarà per merito di quegli antichi scienziati, altri affermano che è, di nuovo, colpa loro se siamo costretti ad andare. Comunque sia, speriamo solo che l’astronave atterri meglio della Schiapparelli e qualcun altro dica Fiat Lux!