giovedì 30 marzo 2017

O Marte o morte

Insomma si è aperta un nuova Era.

Quando il nuovo telescopio James Webb sarà lanciato e posizionato  nello spazio, gli astronomi di tutto il mondo, potranno togliere il velo che limita le loro domande, nate dalle risposte che hanno fatto nascere le risposte limitate (seppur infinite) che ha dato Hubble con le sue esplorazioni.
E' una questione inevitabile.
Dalle risposte che gli scienziati riescono a dare con la tecnologie moderna, nascono delle domande che spingono verso il futuro per cercarne delle altre. C'é da chiedersi se ci sarà mai una fine a questa rincorsa o se questo gioco dipende davvero dal fatto che lo spazio è pieno di universi che ci stimola domande che chiedono risposte e mette in moto questa rincorsa infinita. Prima era individuare quando è successo il Big Bang, ora é chiedersi qual'P stata la prima Galassia che si è formata nello spazio e dopo sarà " Ma se nella nostra galassia ci sono milioni di soli( stelle) e miliardi di pianeti, quante galassie e pianeti ci sono in tutto l'universo? e dopo ancora, quando sarà chiaro che gli universi sono tanti multiversi assieme, oltre cosa c'é? Il Niente? e perché dove c'é il niente non si sono formati altri universi? si formeranno? ed allora avremo forse TUTTE le risposte? e a che serviranno? forse a sapere come salvare la specie umana perchè allora (forse) saremo in grado di prevenire l'impatto con un asteroide che potrebbe cancellare la nostra specie o saremo in grado di fermare la stupidità umana che distrugge se stessa e l'unico pianeta che abbiamo? Ma forse anche se riuscissimo a fare tutto questo e riuscissimo, un giorno, a proteggere la nostra specie occupandoci di dare alla nostra Terra, il tempo per rigenerare le sue risorse, la domanda c'é vita sugli altri pianeti, ci spingerebbe a cercare di saziare la nostra curiosità. Perchèé questa èé la vera risposta: la nostra curiosità ci spingerà sempre a cercare nuove risposte per drogarci di quella emozione che genera nell'essere umano la Meraviglia! Questa sorta di droga che ci fa ragionare in un modo che ci impedisce di essere sereni senza continuare a drogare noi stessi. Anzi é NORMALE che una persona senza curiosità, o una che non sia CAPACE di meravigliarsi, venga ritenuta assolutamente STUPIDA. Mentre la domanda é; " Ma non è l'ignoranza che genera la curiosità che partorisce la meraviglia? e la risposta è CERTA: "Proprio così, meno cose sappiamo più domanda ci facciamo e, di conseguenza più cose veniamo a sapere più troviamo la meraviglia nelle risposte e nelle conoscenze che scopriamo. Questo ci dovrebbe saziare, bastare. Ma ad un certo punto, l'uomo ha inserito una variante nel suo pensiero: Siamo fatti ad immagine di un DIO, e come lui, NON ABBIAMO LIMITI. 
Per cui: ogni risposta genera nuove domande ed ogni domanda ci spinge verso la ricerca delle risposte. 
Ma allora, proprio come nella ricerca scientifica nello spazio, noi ci dobbiamo porre una domanda che cerca nel tempo: Quando avremo saputo che su altri pianeti, intorno ad altri soli, esistono altre vite, ci siederemo tranquilli sul prato a fare un picnic con la nostra famiglia, o cercheremo subito di mischiarci con loro per creare rapporti commerciali, li conquisteremo col nostro cinema, vorremmo vendergli i nostri prodotti e comprare i loro o li annienteremo? 
Nella nostra pazza corsa verso lo spazio ignoto, abbiamo sempre trovato risposte parziali che non ci hanno mai saziato, ma stimolato nuovi appetiti, ed i nuovi appetiti sono stati giustificati dal "bisogno" di darci delle risposte. Ma davvero abbiamo questa necessità primordiale o ce l'hanno giustificata ed indotta loro? Loro chi? Gli scienziati! Coloro che dominano davvero il mondo! loro sono quelli che fanno RICERCA. Parola contro la quale non si deve contrapporre NESSUNO, pena essere messo al rogo come blasfemo. La RELIGIONE degli agnostici. Non credono il altro che non sia la RICERCA, ed in quella però, CREDONO come in una RELIGIONE! Prima bisognava capire cos'è la vita, poi se eravamo soli, poi cercare pianeti dove la vita si possa sviluppare, stabilire una fascia dove i pianeti diventano abitabili e se, come Marte non sono tali, Terraformarli, renderli tali.
 Ma noi NON sappiamo davvero cos'é la vita, quanti tipi di vita ci possano essere nel cosmo, e se le esitenze fossero plurime o infinite, fin dove dovremmo allargare la fascia dei pianeti abitabili?
Nel 2012 una suora scrisse una lettera al dirigente della Nasa per chiedergli se davvero era necessario spendere quelle somme incredibili per la ricerca se sul nostro pianeta, metà della popolazione muore di fame e sete (http://www.ilpost.it/2012/08/08/perche-spendere-cosi-tanto-per-lo-spazio/)
l'allora Direttore era proprio quel Mister Webb al quale verrà intitolato il nuovo telescopio che verrà posizionato in una orbita al di là della nostra Luna e che costerà oltre otto(8) miliardi di dollari.
https://www.wired.it/scienza/spazio/2016/01/26/telescopio-spaziale-james-webb/,  destinato a dare nuove risposte alla ricerca delle origini dell'universo (degli) e a suscitare sicuramente nuove domande ed appetiti. Ma a me e, forse, qualche altro milione di terrestri quella risposta a suor Mary Jacunda, non m'incanto del tutto e forse per niente (oscurantisti!)  così pongo ai ricercatori ed informatori scientifici una nuova domanda che non mi pare sia stata posta fino ad oggi: Quanta nostra terra, sotto forma di materie prime sta lasciando il nostro pianeta per finire su altri o nello spazio? quanto del nostro mondo viene sventrato e sfruttato per costruire tecnologie e risorse per avere risposte che generano domande? quanto tempo ci metteremo a finircelo questo il nostro pianeta? Quanta Terra possiamo permetterci di sacrificare alla scienza e alla ricerca? quante risorse possiamo spendere ancora, per tentare di salvare il genere umano, senza dare mai una risposta a coloro che una VITA sulla terra non ce l'hanno mai avuta? Lo so, sembrano domande sciocche, ma sapete cosa è successo dal 2007 in Europa...per non aver capito che pagare in nero milioni di lavoratori stranieri che spedivano la nostra moneta in altri Stati, le banche sono rimaste senza denaro... Senza dare contemporaneamente quella risposta ai milioni di terrestri che muoiono ogni giorno per fornire ricchezze alla CASTA  degli scienziati spaziali, la RICERCA sembra un gioco per nobili che possono permettersi solo coloro che si saziano quattro volte ogni giorno.