martedì 24 aprile 2018

La foglia di Fico

Pensavamo davvero che bastava votare in modo massiccio per il Movimento che il Paese si sarebbe dato una possibilità di uscire in quel certo modo dalla crisi? L'Italia è un Paese capitalista con un modello di sviluppo inesistente, poichè siamo una dependance angloamericana; un posto in cui lor signori possiedono la cascina in Toscana in cui fare un salto ogni tanto per mangiare e godere di un pò di sole. Noi non siamo un Paese Libero e, quand'anche risolvessimo la nostra dipendenza dagli angloamericani, comunque rimarremmo un posto in cui i gerdarmi francesi possono venirci in casa a prelevarci le urine senza neppure la ricetta del medico. Non parlo neppure della Germania che ci detta lo spartito per le nostre filastrocche, nè dell'Europa che ci batte sulle mani duro ogni volta che ci multa per il sistema carcerario o per le polveri sottili, per la lentezza della giustizia o per la burocrazia, quando pure risolvessimo tutto questo e non vedo come, noi abbiamo il collare elettronico del Vaticano: una sanguisuga che ci succhia il sangue che abbiamo attraverso i suoi tubicini sparsi in tutto il territorio come una gramigna. Quando ho detto al prete del mio paese, che sono stufo di dover capire che un paese di cinquemila abitanti debba mantenere quattro chiese, lui mi ha detto che a lui sembra solo il minimo, un rapporto di mille abitanti per ogni chiesa per curare lo spirito dei peccatori. Se ci mettete che tra quei mille ci sarà qualcuno come me che non li frequenta mai, qualche ortodosso, alcuni evangelisti, qualche testimone di geova e qualche seguace del corano, il bacino di utenza ecclesiastico non supera le di certo le otto/novecento anime a cattedrale. Mentre per curare il corpo della gente che deperisce più in fretta dell'anima, nei bacini di utenze di trentamila persone (di ogni credo) quelli sono stati chiusi. Certo non è solo questo, ma se ce lo mettete insieme a tutto il resto che tiene in scacco il Paese, ed il resto sono le mafie, le caste, le associazioni padronali indigene ed estere che estraggono sangue dalle vene del nostro Paese, come potete credere che basta votare e vincere che ti permettano d cambiare tutto? Non è servito neppure che il giovane Di Maio si sia recato alla corte di Londra prima delle elezioni a garantire personalmente che il Movimento non avrebbe stravolto le cose.( Ma se l'Inghilterra è fuori dell'Europa, ha senso che un capopartito italiano si rechi proprio lì ? L'avrà capita anche lui, ora che Mattarella gli ha fatto la veronica ed affidato il mandato a Fico (suo concorrente interno, col pedigree di sinistra) per tentare (ha ragione Salvini) di rimettere sul piedistallo il partito di Renzi con i renziani se non proprio lui? E badate bene che non è ancora intervenuta la frau culona  che ha le cose sue in Germania, altrimenti ci rimetteranno sul trono proprio lui si, proprio lo psiconano, il pluricondannato per qualsiasi cosa a garantire quelli che si son sempre sporcati le mani con le corruzioni, le bancarotte, le evasioni e perfino con le trattative con la mafia. Altro che il giovane pulcino che prometteva di far davvero funzionare questo Paese. L'avrà capito poi che QUESTO PAESE, funziona benissimo così com'è, cioè QUANDO NON FUNZIONA. E' così che deve andare e BASTA! Dite che Di Maio la capirà? SI?::.e voi? voi, gli elettori? La prossima volta statevene a casa che è meglio. Altrimenti questo braccio di ferro tra voi che volete il cambiamento e chi vuole la continuità...finirà come tra quel calabrese e quel siciliano che si guardavano in cagneso sullo stretto...più voi votate chi NON DEVE FARE IL GOVERNO, più loro chiameranno gli alleati forti per convincerci che abbiamo torto. Corriamo il rischio che il prossimo intervento, gli angloamericani lo facciano proprio nel nostro BelPaese...magari sbarcando a Napoli con quel sottomarino atomico che, dopo aver bombrardato la Siria, è venuto a fare una giro di perlustrazione proprio nel golfo. Senza chiedere il permesso a nessuno. Come i francesi a Bardonecchia.

giovedì 19 aprile 2018

Di Maio ha ragione

Dal 1948 ad oggi, dalla Repubblica in poi, il nostro Paese ha avuto solo governi di destra, con alcuni limitazioni ai governi con il coinvolgimento del Partito Socialista di Craxi. La DC, che rappresentava il capitale, il clero, la confindustria, ha messo le cose inmdo tale che nessuno potesse uscirne senza passare per delinquente, fuori della logica "normale": la normalità. Per questo motivo, i "servi" di 100 anni di normalizzazione, i giornalisti, i media, oggi posson permettersi di tacciare Luigi Di Maio di permalosità, di culto della personalità, di rompicoglione. Chi, come me lo ha votato sa e spera solo in una cosa: che rimanga tale, che non ceda oltre quello che ha già dato modo di dimostrare per la definizione di Politico ( la capacità di trovare comunque una soluzione)Quelli che lo abbiamo votato, lo abbiamo fatto pensando che il M5S sia quel trattore che aspettiamo da tempo per arare nel profondo il territorio italiano e rinnovare il terreno coltivabile. nNon un centimetro di cedimento in più, luigi, non un minuto di indecisione. Chi ti sta tirando dalla giacca per farti sentire "normale" non sono i tuoi elettori, neppure quando si dicono tali e ti chiedono di non avere veti. Uno te lo imponiamo noi: Berlusconi fuori dai coglioni!!

mercoledì 18 aprile 2018

Insigne, Crocco, il Mohicano e la Juve

Eh si, questa va detta: La juve non dà biglietti per i napoletani residenti in Piemonte. Per il settore ospiti, i tifosi devono arrivare da Napoli. Beh...questo la dice lunga sul fatto che la dirigenza juventina sa benissimo che oggi, i cittadini piemontesi sono in grande maggioranza meridionali e figli di meridionali e, che con l'arrivo di Insigne e compagni in città, il sangue richiama i "napuli" agli odori e ai sapori delle radici. Vendesse i biglietti a chi li compra, si ritroverebbe facilmente un 13° giocatore in campo per la squadra di Sarri. Quindi...si ricorda che in questo momento gli servono i "piemontesi doc" e chiude ogni possibilità di invasione meridionale allo stadium. Ma la juve( che è la Fiat o Fica che si vuole) sa anche un'altra cosa: ai meridionali emigrati a Torino, non ha mai dato grandi possibilità di uscire del tutto dalla situazione economica mediocre ed instabile in cui gli immigrati debbono rimanere per essere ricattabili per sempre, almeno ai grandi numeri e così, completa l'operazione con un altro ingegno: aumento del costo dei biglietti alle stelle; quanti straccioni si potranno permettere di spendere tanto per andare allo stadio a sostenere la propria squadra? e, comunque, chi vorrà farlo a tutti i costi, dovrà svenarsi per sostenere i propri beniamini. Se Proprio il Napoli vuole venire a vincere a Torino il suo scudetto, se proprio nella capitale Sabauda, Insigne/Crocco e il suo sciammannato esercito capitanati da quella specie di Mohicano debbono venire a prendere lo scalpo alle ordinate truppe piemontesi, che almeno gli costi tanto quando uno svenamento. Debbono dare il sangue. In tutto questo minare il territorio intorno a Torino, la Juve non ha calcolato un pò di cose che dovrà comunque aspettarsi: Napoli è la Capitale di quel sud tanto sfruttato, derubato e deprecato, ed è dal 1860 che i meridione aspetta di fare lo sberleffo in faccia ai savoiardi, farglielo proprio qui, in casa sua, sarà per le truppe azzurre del Napoli, una goduria infinita che drogherà la situazione. I napoletan sono gente pieni di risorse e di gioia di vivere, cogliere l'occasione di venirla a fare proprio davanti alla porta del nipote piemontese di quello che gli sparò i nonni e rubò l'argenteria, non avrà prezzo. Domenica sentiremo musica napoletana ad alto volume, uscire dalle finestre di Torino, vedremo parenti cogliere l'occasione di venire a fare una visita ai parenti ancora ostaggi e prigionieri di Exilles e Fenestrelle, perchè Domenica sarà importante esserci comunque a Torino. Mentre i piemontesi juventini saranno al riparo nel forte dello stadium, a cercare di frenare l'orda selvati puzzolente di sud, la città e le sue piazze si riempiranno di napuli che faranno sentire il loro grido di gioia, quando lo speaker juventino, sarà costretto, col groppo in gola ad annunciare: Insigne....Goal!!! https://www.juventusnews24.com/juve-napoli-settore-ospiti-apertura/